Secondo quanto riportato nel quarto rapporto nazionale “Animali in città” di Legambiente, sono Terni (Umbria) e Prato (Toscana) le città più pet friendly d’Italia. Seguono in ordine decrescente Modena, Ferrara e Verona. L’annuale analisi dell’associazione ambientalista ha lo scopo di indagare la qualità e le attività dei singoli capoluoghi in materia di pet. 




La novità di quest’anno è il coinvolgimento delle Aziende Sanitarie Locali (ASL) al fine di garantire una tutela della salute sempre maggiore per i cittadini che amano e vivono con gli animali. Al primo posto in Italia per il suo presidio ospedaliero veterinario si colloca la ASL Napoli 1 centro. Il questionario di monitoraggio è stato  sottoposto a un campione di ben 85 capoluoghi di provincia e 77 Asl. 

                                         

Dai dati raccolti emerge un Paese sensibile alla questione pet nonostante il periodo di crisi e difficoltà. Legambiente, in futuro, per una sempre maggiore sicurezza e per il rispetto degli animali negli ambienti urbani prospetta la creazione di un’anagrafe unica nazionale degli animali da compagnia e l’applicazione di sgravi fiscali e agevolazioni per chi adotta cani e gatti dai canili o gattili, così come avviene in altre città europee.