Pensando ai famosi Aristogatti della Disney, non stupisce se una recente ricerca condotta dall’Università del Winsconsin ha messo in luce che ai gatti domestici fa benissimo ascoltare jazz. E se avete l’impressione che il vostro micio non stia bene prima di attribuire la colpa a pappe, ambiente o compagnie, badate al vostro genere di musica preferito. 


Per loro niente pop, rock, soul o blues, ma solo jazz! Lo studio americano, condotto su 47 gatti domestici, ha messo in evidenza quanto di fronte all’ascolto della musica creata dall’uomo per l’uomo i mici non abbiano nessuna reazione, mentre in presenza di musica jazz, creata appositamente per loro, la musica cambia (è proprio il caso di dirlo). Infatti, i mici del campione hanno non solo dimostrato interesse ma addirittura gradimento per gli swing composti per loro, arrivando a strusciarsi addosso alle casse. 




La ricerca conferma la teoria secondo la quale, quando si parla di musica specifica cioè creata per una specie animale, i mammiferi sono in grado di rielaborare i suoni ascoltati. Il prof. Charles Snowdon, autore della ricerca, non è al suo primo studio sui gatti e ha fatto comporre una musica che abbraccia la gamma di frequenze usata dai felini per la comunicazione tra loro. Per chi ha voglia di far ascoltare un po’ di jazz al proprio amico felino, i brani sono disponibili sul sito www.musicforcats.com