30 mar 2014

6 APRILE: ARRIVA IL PREMIO URBAN DOG
redazione - 3/30/2014 03:02:00 AM


Come saprete il 6 aprile viene consegnato il premio UrbanCat... ma UrbanPet non può certo diomenticare gli amici cani e allora..abbiamo chiesto ospitalità al Museo del Manifesto Cinematografico per una seconda premiazione: accanto al premio UrbanCat verrà infatti assegnato il premio URBANDOG a Sergio Gerasi e Giovanni Gualdoni per il volume Dylan Dog e Botolo, incubo a Montiscuri pubblicato dalla casa editrice Trantran allo scopo di raccogliere fondi per l’ENPA di Monza.


IL PREMIO URBANDOG: da Diabolik a Dylan Dog
Nato nel 2011 come premio MyUrbanDog è stato attribuito a Mario Gomboli e Tito Faraci per la storia “La Fedele Complice”: un’avventura nella quale Diabolik ed Eva danno una grande lezione di cinofilia e amore per gli animali. Il premio attribuito a Diabolik sottolinea il grande impegno che la casa editrice Astorina ha dimostrato da sempre verso i temi sociali  attraverso la realizzazione di campagne contro la lotta tra i cani, la vivisezione.


Nella stessa occasione è stato assegnato il medesimo premio anche a Sergio Bonelli Editore per l’attenzione che, soprattutto attraverso le campagne pubblicate sulle pagine di Dylan Dog, ha dimostrato  verso una corretta convivenza con gli animali.



Nel 2012 il premio è stato invece assegnato a Paola D'Amico, del Corriere della Sera per la sua attività giornalistica a favore degli animali in città.

L’edizione 2014 segna un ritorno di un eroe da sempre dalla parte degli animali: Dylan Dog. Vengono infatti premiati Giovanni Gualdoni, sceneggiatore, e Sergio Gerasi, disegnatore, per le illustrazioni del volume volume Dylan Dog e Botolo, incubo a Montiscuri. La storia ha come protagonisti Dylan Dog e Botolo, il meticcio che ha accompagnato più di una volta l’indagatore dell’incubo nelle sue avventure salvandogli addirittura la vita ed è una rivisitazione horror dell’odissea di dei Beagle di Green Hill. Come tutte le storie ha una morale… non sempre i mostri sono quelli che lo sembrano. E già questo varrebbe il premio.

SERGIO GERASI E GIOVANNI GUALDONI: I VINCITORI 2014
Sergio Gerasi dal 2011 collabora con Sergio Bonelli Editore per Dylan Dog.  Arriva al mondo del fumetto nel nel 2000 con «Lazarus Ledd» di cui realizza numerosi episodi e alcune copertine per poi collaborare con numerose altre serie a fumetti tra cui: «Rourke» (copertinista), «Jonathan Steele», «Nemrod», «Cornelio» (il fumetto di Carlo Lucarelli), «John Doe», «L'Insonne», «Trigger», «San Michele», «Valter Buio», «Agenzia Incantesimi» e per Planeta DeAgostini «Harry Moon».
All’attività di disegnatore accosta quella di storyboarder/regista di videoclip musicali e cortometraggi e di musicista: è batterista e fondatore della rock band 200Bullets.
Nel 2009 pubblica per ReNoir Comics, su testi di Davide Barzi, «G&G»: un omaggio a Giorgio Gaber, premiato come miglior graphic novel nell’edizione Full Comics 2010.
Il libro diventa poi uno spettacolo di teatro canzone illustrato grazie al sodalizio artistico con i Formazione Minima.
il suo ultimo lavoro è “Unico indizio le scarpe da tennis” il noir a fumetti ispirato alla canzone di Enzo Jannacci

Giovanni Gualdoni nel 2001 fonda il Settemondi Studio, una cooperativa di autori, e nel 2002 pubblica in Francia la serie "Akameshi", un fantasy realizzato con i disegni e colori di Stefano Turconi.  Contemporaneamente, con Matteo Piana e Davide Turotti, vara la saga de "L'Anello dei 7 Mondi" pubblicata da Les Humanoïdes Associés, e "Starlight", una serie di fantascienza demenziale (con i disegni di Alberto Ponticelli e i colori di Davide Turotti). Il suo progetto più importante resta "Wondercity, Il College delle Avventure", una serie realizzata da uno staff che riunisce i maggiori autori Disney e i coloristi del prestigioso Studio Tenderini. Un fumetto pubblicato in Francia, Spagna, Croazia, Grecia, Turchia, Portogallo e in Italia. Nel 2006, sceneggia per Free Books la serie "Dr. Voodoo", per i disegni e colori di Luigi Cavenago. Dalla fine del 2006, lavora come redattore per la Sergio Bonelli Editore, ed esordisce come sceneggiatore di Dylan Dog con un episodio breve a colori della nuova testata "Dylan Dog Color Fest". Oltre a lavorare come redattore, sceneggiatore e soggettista, nel 2008 pubblica il suo primo romanzo per ragazzi, "Rumbler" (De Agostini). Attualmente è al lavoro su Le Storie, Agenzia Alfa e Nathan Never.


Ricordatevi

COSA
Premio UrbanCat…  e UrbanDog
Quando i fumetti sono dalla parte degli animali 

QUANDO
Domenica 6 aprile 2014, ore 16.30. Al temine brindisi con latte… e lingue di gatto.

DOVE
FERMO IMMAGINE
Museo del Manifesto Cinematografico di Milano
Via Gluck, 45 – Milano

Ingresso gratuito

6 APRILE: URBAN CAT ARRIVA IL PREMIO
redazione - 3/30/2014 01:23:00 AM



In occasione della chiusura della mostra MIAO, SI GIRA!, dedicata al gatto così come lo ha raccontato il grande cinema, UrbanPet assegna il premio dedicato alla migliore opera “sul gatto”.
Il premio UrbanCat, intitolato a Giovanni Rajberti  è nato per segnalare l'opera, letteraria o fumettistica che meglio contribuisce alla conoscenza del gatto e del suo universo.
Quest’anno la scelta della giuria, costituita da amanti e conoscitori dei mici, è caduta su un autore conosciutissimo sul web: Stefano “Kaneda” Gargano e alla sua divertentissima striscia “Due Cuori e una Gatta”, che racconta della difficile ma anche stupenda convivenza di due giovani con loro dispotica micia!



IL PREMIO URBANCAT
Nato nel 2014 per celebrare Giovanni Rajberti, medico e scrittore milanese  (Milano, 18 aprile 1805 – Monza, 11 dicembre 1861), autore nel 1845 del felinesco “Sul gatto, cenni fisiologici e morali” il premio è stato assegnato all’autore di una intelligentissima e felinamente corretta webcomic, Due Cuori e una Gatta, presente in rete dal 2005. Kaneda racconta, infatti, nello spirito del volume di Rajberti, con grande sottigliezza e profonda conoscenza della psicologia felina, la vita di una coppia e la loro gatta. Piccoli racconti di vita quotidiana condivisa con migliaia di altre povere vittime, consapevoli, della tirannia dei propri mici.  Dallo scorso novembre la webcomic, seguendo le orme di un altro famosissimo webcat, Simon’s Cat, è sbarcata sulla carta stampata. Fazi Editore ha infatti raccolto in volume, Sua Felinità, una selezione delle migliori strisce pubblicata nei primi sette anni di vita opportunamente rivedute, corrette e ridisegnate per l’occasione.

Qui potete comperare il libro



STEFANO “KANEDA” GARGANO: IL VINCITORE 2014
Ecco come si descrive Kaneda nel suo sito www.duecuorieunagatta.net, dove è possibile leggere tutte le avventure di “Due Cuori e una Gatta” fino a oggi realizzate. Stefano “Kaneda” Gargano è nato a Milano nel 1971. Dopo anni di militanza tra le fila dei lettori di fumetti, alla veneranda età di 33 anni, decide di scavalcare l’altra parte del foglio e di dedicarsi al fumetto disegnato. “Due Cuori e una Gatta” è il suo primo webcomic: vengono narrate le divertenti peripezie quotidiane di una coppia e di una morbidissima terza incomoda. A dire il vero questa webcomic “Due Cuori e una Gatta” è un fumetto verità.

Qui trovate un sacco di CatSfondi per il pc ( e non solo)

Ricordatevi

COSA
Premio UrbanCat…  e UrbanDog
Quando i fumetti sono dalla parte degli animali 

QUANDO
Domenica 6 aprile 2014, ore 16.30. Al temine brindisi con latte… e lingue di gatto.

DOVE
FERMO IMMAGINE
Museo del Manifesto Cinematografico di Milano
Via Gluck, 45 – Milano

Ingresso gratuito

17 mar 2014

LIBRI: tutto comincia dal cucciolo
redazione - 3/17/2014 04:31:00 PM


Trovarsi davanti a una cucciolata è, forse, il momento più difficile per chi vuole scegliere un cane con cui vivere. Tutti i cuccioli hanno un aspetto irresistibile ma, nella scelta di un amico a quattro zampe, è importante non basarsi soltanto sulla simpatia o sull'aspetto fisico. Tutte le diverse razze sono molto diverse l'una dall'altra, non solo per taglia o pelo, ma anche per carattere e attitudini. Questo libro è firmato da una vera celebrità della divulgazione scientifica (autore anche di Parole da cani. Corso di linguaggio canino per umani): David Alderton. Le sue opere hanno venduto più di 5 milioni di copie e sono state tradotte in 30 lingue. Qui non si limita a presentare i diversi cani in base al gruppo di appartenenza, bensì a partire dalle prerogative caratteriali: se sono più socievoli o più inclini all'attività fisica; se prediligono la compagnia dei bambini o dimostrano un forte istinto per la difesa del territorio; se preferiscono una certa indipendenza o richiedono cure e attenzioni particolari. Grazie a una ricca serie di schede, ognuna delle quali offre notizie sugli aspetti peculiari della razza (taglia, abitudini, necessità legate alla toelettatura e all'esercizio fisico, oltre a una serie di indicazioni sanitarie) sarà facile farsi un'idea di quale sia la razza più adatta al proprio stile di vita. Un libro ricco di immagini e tabelle che si legge con interesse e che si dimostra sempre utile.

Scegli il tuo cane.
Come scegliere il cane più adatto a te, alla tua casa, al tuo stile di vita
David Alderton  
176 p € 19,90
De Agostini

14 mar 2014

APPUNTAMENTI: a scuola di salvataggio
redazione - 3/14/2014 04:45:00 PM



L'Associazione Sportiva Cinofila GuardiansK9 organizza, a partire da  29 marzo 2014, il 1° corso di Tecniche e Addestramento per Unità Cinofile da Soccorso. Il corso si tiene a a Bassiano (LT).
Per  saperne di più chiamare Massimiliano al numero 3487904005 
e-mail:info@guardiansk9.com
www.guardiansk9.com/


10 mar 2014

LIBRI: il cane ideale? Cresce con noi
redazione - 3/10/2014 04:29:00 PM



Gwen Bailey sin da piccola ha vissuto con cani di ogni tipo e, giovanissima, ha cominciato a lavorare in un grande allevamento. Dopo essersi laureata in Zoologia ha seguito per molti anni una importante associazione animalista inglese. Dal 2002 si è dedicata alla divulgazione scrivendo libri e tenendo conferenze e corsi di educazione cinofila con una particolare attenzione al comportamento. Con questa sua ultima fatica, dopo alcuni volumi dedicati ai cuccioli, cerca di spiegare ai lettori come valorizzare le caratteristiche e le doti di un cane adulto. Seguendo i suoi consigli anche il cane più “difficile” diventerà un compagno educato e affettuoso.



 La caratteristica principale del libro, ricco di spunti interessanti e curiosi, sta nello spiegare come funziona la mente del cane. Inoltra, attraverso il racconto e l'esame delle diverse fasi della sua vita ci aiuta a comprenderne il carattere. Ogni cane ha dentro di sé un "super cane" che aspetta solo di farsi conoscere e apprezzare e questo libro insegna appunto come valorizzarne le caratteristiche e le doti facendolo diventare un compagno educato e affettuoso. Con pagine ricche di spunti interessanti e curiosi, l’autrice svela come funziona la mente del nostro amico aiutandoci a capire il suo comportamento e illustra le diverse fasi della sua vita permettendoci di capire cosa può metterlo a disagio. Infine, il libro propone anche un programma di addestramento pratico e completo attraverso un percorso che inizia con la scelta del cane più adatto e prosegue spiegando alcuni semplici esercizi base per giungere ad attività più complesse e divertenti. Il metodo di Gwen Bailey si basa sull'incoraggiamento e sulla comprensione e farà del vostro cane un animale soddisfatto, sereno e ricettivo a ogni vostro stimolo: insomma, davvero un “cane super”.


Allevare un cane super
Come liberare le sue potenzialità
di Gwen Bailey
256 p. - € 19,00
De Agostini



6 mar 2014

SCIENZA: i cani… preferiscono i loro simili
redazione - 3/06/2014 07:51:00 PM


Per noi è normale ma riconoscere una “persona” da una foto immobile e senza odori non è facile ed è considerato un passaggio evolutivo nella vita di un animale. Ora, secondo una ricerca dell' Università di Helsinki, è stato dimostrato ch questa caratteristica che accomuna uomini e primati  e condivisa anche con i cani.  Sembra scontato, ma non lo è per nulla.
Il riconoscimento facciale di una persona nota in un’istantanea immobile e senza odore è sintomo di un passaggio evolutivo in un animale. Stando all'esperimento, ai cani sono state mostrate, su uno schermo, immagini di uomini, conosciuti e sconosciuti, e immagini di altri cani, e osservando le loro reazioni si è visto che  questi  reagivano con  interesse alla vista del padrone, puntando lo sguardo verso gli occhi dell'uomo che riconoscevano.



 La sorpresa principale è stata che i soggeti dell'esperimento mostravano un interesse molto maggiore  quando venivano mostrate loro foto di altri cani.

5 mar 2014

STOP alla barbarie: basta bocconi avvelenati
redazione - 3/05/2014 07:43:00 PM



L'uso di esche o bocconi avvelenati è piuttosto diffuso nel territorio riminese tanto che nell'area di  Santarcangelo di Romagna è stata persino "messa una taglia” di 500 euro sulla testa di questo che è considerato un vero e proprio serial killer.
Per contrastare il fenomeno il Corpo forestale dello Stato, insieme al Servizio Veterinario regionale, ha istituito una banca dati regionali dove vengono classificati tutti gli avvelenamenti riscontrati e tutte le esche ritrovate così da poter collegare tra loro i singoli episodi ed raccogliere indizi per l'individuazione dei responsabili. In molti casi gli animali rimangono vittime delle esche preparate con veleni letali di vario tipo camuffati all'interno di sostanze alimentari che li rendono così appetibili. Le ultime esche ritrovate  a San Giuliano (RN), tra i prati del  Parco Briolini sono molto prticolari: si tratta di frammenti di spugna intrisi di sostanze alimentari e fritti . Questo terribile "metodo" del passato non era stato più segnalato da diversi anni. La spugna, una volta ingerita, aumenta di volume e può portare alla morte dell'animale provocandogli un'ostruzione gastro-intestinale. I Forestali hanno raccolto diverse testimonianze allo scopo di individuare il responsabile del crimine, che rischia fino a due anni di reclusione.

Per sapere come riconoscere i sintomi di avvelenamento e per capire cosa fare leggete qui.

4 mar 2014

Dalla parte degli Animali: San Patrignano
redazione - 3/04/2014 07:57:00 PM



Sin dai suoi esordi San Patrignano, la comunità di recupero fondata da Vincenzo Muccioli per accogliere quanti sono afflitti dalle dipendenze e dall’emarginazione, è stata vicino agli animali. Già nei primi anni, infatti, cani e cavali sono stati parte integrante dei programmi riabilitativi e formativi della Comunità. Famosa per i suoi Alani dell'Aprusa, oggi San Patrignano è conosciuta anche per i suoi Labrador, che vengono addestrati per la Pet Therapy. 



Non solo allevamento però: i 70 posti del canile sono occupati anche da meticci in attesa di essere adottati e da 4 levrieri Galgo portati a San Patrignano dall’associazione “SOS levrieri”. Dopo aver gareggiato nelle corse a loro riservate in Spagna questi velocissimi Galgo rischiavano la soppressione. 


In questi giorni, 27 posti sono stati offerti al canile di Palermo bisognoso di ristrutturazione. Il responsabile dei diritti degli animali del capoluogo siciliano aveva chiesto aiuto e, al suo messaggio, ha risposto l'associazione “Squadra a 4 Zampe” onlus che ha coinvolto gli amici di San Patrignano realizzando il “miracolo”: dopo un bel viaggio i 27 cani sono arrivati a Coriano (RN), dove rimarranno fino alla loro adozione. Per adottare uno di questi cani potete scrivere ad Andrea Lo Verde  oppure a Gianni Fornari


Se volete visitare il canile - aperto da lunedì a venrdì dalle 8,30 alle 11,30 e dalle 14,30 alle 17,30 - dovete scrivere sempre a Gianni Fornari.  

GATTI: le storie più belle
redazione - 3/04/2014 05:37:00 PM





Ci abbiamo lavorato a lungo ma alla fine è pronto: Gatti - le storie più belle - lo trovate presso Fermo Immagine, il museo del manifesto cinematografico (in via Gluck, 45 a Milano), dove si tiene la mostra, Miao Si gira, dedicata ai gatti dei film.
Questo libro è molto particola in quanto raccoglie le storie classiche dedicate ai gatti, a partire da Costantino Fortunato, la prima versione conosciuta de Il gatto con gli stivali. Scritta da Giovanni Francesco Straparola da Caravaggio deve essere stata sicuramente letta da Perrault che la inserì, opportunamente corretta, ne i suoi Racconti di Mamma Oca. Nel nostro libro, edito con il logo Urban Pet e Fermo Immagine, potrete leggere la versione del racconto, tradotto dal francese, da Carlo "Pinocchio" Collodi. 
Ma le sorprese neon sono finite… troverete in queste 160 pagine racconti "magici" come Il gattino di gesso di Luigi Capuana o Il gatto del Vicario di Emma Perodi. Troverete anche le favole di Luigi Grillo, di Aurelio De’ Giorgi Bertola, di di Lorenzo Pignotti e quelle di Jean de La Fontaine tradotte da Emilio De Marchi.

Per raccontare la storia dell'inimicizia tra cani e gatti abbiamo pubblicato lo splendido racconto di Kipling, autore de Il libro della giungla e Kim, tradotto da Silvio Spaventa Filippi mitico "inventore" del Corriere dei Piccoli.
Chiudono poi la selezione una selezione di brani tratti dal libro del milanese Giovanni Rajberti che per primo scrisse  un manuale dedicato al gatto: Sul gatto, cenni fisiologici e morali.

 

2 mar 2014

8 e 9 marzo: Rassegna Cinegattografica
redazione - 3/02/2014 06:01:00 PM


Sabato 8 e domenica 9 marzo, presso Fermo Immagine, il Museo del Manifesto Cinematografico di Milano, in concomitanza con la mostra Miao si gira! si terranno le proiezioni della rassegna cinematografica più gattosa dell’anno, quattro capolavori del genere da non perdere assolutamente.
Si comincia sabato 8 marzo con un gatto digitale davvero irresistibile: Il gatto con gli stivali (ore 15.00) seguito da un classico senza tempo come Il gatto venuto dallo spazio (ore 17.00).



Si prosegue domenica 9 marzo, con un capolavoro del’animazione disneyana come Gli Aristogatti (ore 15.00) per proseguire poi con le atmosfere romantiche e sognanti di Colazione da Tiffany (ore 17.00).


Le proiezioni sono a ingresso gratuito e verranno precedute da un’introduzione a cura degli esperti del museo.

TEATRO: cani e Grande Nord
redazione - 3/02/2014 05:39:00 PM



Marco Paolini mette in scena, dal 4 al 9 marzo,  al Teatro Nuovo di Verona, la sua Ballata di Uomini e Cani dedicata a Jack London. Un uomo, un cane e le terre del Nord del Canada e dell’Alaska sono i protagonisti di questo spettacolo che racconta il rapporto tra uomo e natura per parlare del “senso del limite”.


Il 6 marzo, sempre al Teatro Nuovo di Verona, in occasione  della messa in scena di  Ballata di Uomini di Marco Paolini, alle 17 incontro con gli i proptagonisti per parlare dell'opera e del dietro le quinte.
Per informazioni sulla biglietteria e gli orari occorre rivolgersi alla segreteria del teatro: 0458006100
www.teatrostabileverona.it

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