Il patrimonio artistico italiano è forse il più ricco del mondo eppure non è per noi una fonte di business. Anzi. A parte alcune eccellenze, il Colosseo per esempio, i musei statali non brillano per i loro risultati e spesso la stampa ci ha raccontato di musei o siti archeologici che, grazie a una gestione a dir poco folle, riescono a staccare in un anno un solo biglietto. Ci sono poi altre storie che dimostrano che la cultura”paga”. Alcuni esempi?


A Milano, Fermo Immagine, il museo del manifesto cinematografico, è diventato il cardine del rilancio di una zona disastrata, la famosa via Gluck, nei pressi della Stazione centrale.


A Mondragone, in provincia di Caserta, invece, la nascita di Foof, il museo del cane, è la dimostrazione di come l'arte e la cultura se ben gestite possano diventare strumenti importanti per la promozione del territorio. Cerchiamo allora di scoprire la storia di questo spettacolare, è il caso di dirlo, museo dedicato al migliore amico dell'uomo. Nato nel dicembre del 2012, è il primo in Italia e in Europa. Non è questa, però, la sua caratteristica più importante. Ospitato in una palazzina progettata secondo le linee guida della bioedilizia, è circondato da un ampio parco giochi per i bambini ed è collegato a un allevamento all'avanguardia per la sua struttura.


“Foof”, 400 metri quadrati di spazio espositivo, è il primo museo del cane in Italia e in Europa che sorge a Mondragone (CE) in via Domiziana, 20. Il Museo (www.foof.it) è una narrazione dell’evoluzione del rapporto tra l’uomo ed il suo amico più fidato, attraverso immagini, accessori di ogni tempo e video. Nella struttura, pienamente fruibile anche per i diversamente abili, vengono soddisfatti sia l’interesse per l’approfondimento degli specialisti del settore, sia la ricerca di luoghi per il tempo libero delle famiglie di appassionati. Una vasta sezione sulla letteratura scientifica, con reperti e ricostruzioni, racconta cambiamenti, selezione delle razze, diverse funzioni svolte in un arco temporale che copre tutta l’avventura umana sulla terra.




Negli spazi museali è possibile ripercorrere questa storia partendo dal fossile originale di un cane-orso vissuto tra 35 e 40 milioni di anni fa. Numerose sono le testimonianze conservate presso il museo: dalla più grande collezione italiana di collari storici ( dal‘400 a quelli con le griffe più cool) all’uso pubblicitario della figura del cane, con un’ampia sezione dedicata al protagonismo di questo splendido animale nella cinematografia moderna. Il Percorso artistico è impreziosito dalla statua originale del cane di Botero e dalla riproduzione originale della statua che Jeff Koons installò all’ingresso del Guggenheim Museum di Bilbao.

UN MUSEO MOLTO SPECIALE:
Foof ha anche un’area-Parco: sculture d’erba, un divertente percorso con anfiteatro, agility dog, area pic-nic, parco giochi, bar, ristoro, pizzeria, giardino in arte topiaria e museo all'aperto.