Nell'Unione Europea vivono, secondo gli ultimi dati, 64 milioni di gatti e 66 milioni di cani! In sostanza, nel territorio europeo, circa una famiglia su quattro ha un animale domestico. 
Una delle problematiche principali degli animali domestici europei è senz’altro quella degli spostamenti tra uno Stato e l’altro dell’Unione. Recentemente, però, il Parlamento ha approvato una norma destinata a semplificare la vita ai proprietari di animali domestici che si muovono da un Paese all’altro. Viaggiare nell’Unione Europea con il cane e il gatto sarà presto più facile. La nuova normativa stabilisce, infatti, criteri più chiari circa la vaccinazione antirabbica e i passaporti richiesti per gli animali da compagnia. 


IL PASSAPORTO
Lo speciale passaporto per animali domestici (cani, gatti e furetti) consente l'identificazione dell'animale e del suo proprietario. Il documento riporta tutte le pratiche veterinarie effettuate, il numero identificativo del microchip e altre informazioni. Le autorità del Regno Unito, dell'Irlanda, della Svezia e di Malta richiedono inoltre che, per i prossimi cinque anni, i passaporti riportino la trascrizione delle analisi per gli anticorpi della rabbia. I proprietari degli animali da compagnia diretti nei Paesi dell'Unione Europea, quindi, sono obbligati, prima di partire, a richiedere il rilascio del passaporto. Il documento unico europeo deve essere richiesto al Servizio Veterinario della propria Asl.

IL TANSPONDER
La legge, approvata a Strasburgo con 592 voti a favore, 7 contrari e 4 astenuti aggiorna quella scritta nel 2003. Sostanzialmente stabilisce che i lasciapassare per i nostri amici animali debbano essere rilasciati da un veterinario abilitato e debbano specificare il codice del transponder, i dettagli della vaccinazione antirabbica e altre informazioni sullo stato di salute dell’animale. In particolare, il transponder è un microchip elettronico, contenuto in una capsula di vetro biocompatibile che contiene le informazioni sull’animale e che dovrà essere collocato in una zona dell’orecchio del cane o del gatto. Senza il transponder, l’accesso oltre confine potrà essere negato.

5 ALLA VOLTA
Oltre a questo nuovo microchip, che andrà a sostituire gradualmente il tatuaggio (ancora valido ma solo se leggibile e applicato prima di luglio 2011), la nuova normativa introduce alcune novità come, per esempio, il divieto di passare i confini con più di cinque animali. Questa restrizione è stata ritenuta necessaria per impedire, o comunque scoraggiare, qualsiasi abuso della normativa per fini commerciali. I proprietari, però, possono essere esentati qualora dimostrino che stanno prendendo parte a un concorso, una mostra, una competizione sportiva o ad altri eventi che prevedano il trasporto di più di 5 animali contemporaneamente. 

Le nuove regole dovrebbero diventare operative all’inizio del 2015.